Valori nutrizionali delle fave
I valori cambiano molto tra fave fresche, secche e cotte. Per questo è meglio non confondere i dati.
In 100 g di fave cotte bollite troviamo indicativamente:
• Calorie: circa 110 kcal
• Proteine: circa 7-8 g
• Carboidrati: circa 19-20 g
• Grassi: meno di 1 g
• Fibre: buona quantità
Le fave fresche risultano più leggere rispetto a quelle secche, perché contengono più acqua. Le fave secche, invece, sono molto più concentrate e quindi anche più caloriche.
Sono anche una buona fonte di folati, potassio, magnesio, ferro e altri minerali, anche se il ferro dei legumi è ferro “non-eme”, quindi viene assorbito meglio se abbinato a vitamina C, per esempio limone, arancia, pomodori o verdure fresche.
Benefici delle fave
Aiutano la sazietà
Grazie alla presenza di fibre e proteine vegetali, le fave possono aiutare a sentirsi pieni più a lungo. Questo le rende utili in un’alimentazione equilibrata, anche quando si vuole controllare il peso. Però attenzione: non fanno dimagrire da sole. Come sempre, conta il totale della dieta.
Possono aiutare il controllo della glicemia
Le fave, come molti legumi, contengono fibre e carboidrati complessi. Questo può aiutare a rendere più graduale l’assorbimento degli zuccheri rispetto ad alimenti molto raffinati. Non significa che “curano” il diabete, ma possono essere una buona scelta all’interno di un pasto bilanciato.
Fanno bene all’intestino
Le fibre aiutano la regolarità intestinale e possono essere utili in caso di stitichezza. Però, soprattutto se non si è abituati a mangiare legumi, possono dare gonfiore e aria. In quel caso meglio iniziare con piccole porzioni.