Questa non è una zuppa “furba”, né una ricetta pensata per stupire. È una di quelle cose che preparo quando ho bisogno di mangiare qualcosa che mi faccia sentire al sicuro, che mi scaldi e mi rimetta un po’ in ordine. La faccio soprattutto quando fuori fa freddo, oppure quando sento il bisogno di rallentare. Cipolla e carota che vanno piano piano nell’olio, il concentrato di pomodoro che dà carattere senza sovrastare, le lenticchie che sobbollono con calma. Poi il cavolo nero, che entra alla fine e lega tutto.
Non c’è fretta in questa zuppa. E secondo me è proprio questo il motivo per cui viene così buona. Frullo solo una parte, giusto quanto basta per ottenere quella cremosità che abbraccia, ma senza perdere i pezzi. La finisco sempre con olio a crudo, pepe nero macinato al momento e pane abbrustolito. Pochi gesti, pochi ingredienti. Ma il risultato è una di quelle cose che mangi in silenzio, cucchiaio dopo cucchiaio.
La zuppa di lenticchie e cavolo nero, leggera e saziante
Tempi
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Preparazione: 15 minuti
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Cottura: 35–40 minuti
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Totale: circa 55 minuti
Porzioni
2 porzioni abbondanti
Calorie
Circa 350–380 kcal a porzione
(dipende dal pane e dall’olio, ma è un piatto completo e nutriente)
Ingredienti
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120 g di lenticchie secche
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1 mazzetto di cavolo nero (150–200 g pulito)
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1 cipolla piccola
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1 carota media
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1 cucchiaio di concentrato di pomodoro
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Olio extravergine d’oliva q.b.
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Acqua calda o brodo vegetale q.b.
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Sale q.b.
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Pepe nero macinato al momento
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Fette di pane q.b.