Può sembrare sorprendente, ma anche le persone in ottima salute, come gli atleti, sono altamente suscettibili ai crampi notturni. Allenamenti intensi, attività fisica prolungata o un recupero insufficiente possono portare ad affaticamento muscolare e disidratazione. Quando il sudore riduce i liquidi e gli elettroliti, il rischio di crampi aumenta significativamente. Gli atleti che mettono alla prova il proprio corpo senza fare stretching o idratarsi adeguatamente spesso si svegliano nel cuore della notte con dolorosi crampi ai polpacci o ai piedi.
4. Persone con uno stile di vita sedentario
Al contrario, anche le persone che rimangono sedute o in piedi per molte ore durante il giorno sono a rischio. L’inattività prolungata favorisce una cattiva circolazione nelle gambe, che può causare ispessimento muscolare e crampi a riposo. Impiegati, addetti alla vendita al dettaglio o persone che lavorano molte ore in piedi senza muoversi riferiscono spesso crampi notturni. La mancanza di stretching o di movimento regolare durante il giorno non fa che aggravare il problema.
5. Persone con problemi di salute preesistenti
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