Questa è una di quelle zuppe che non fai mai per caso. La fai quando fuori fa freddo, quando hai voglia di qualcosa di caldo e lento, quando senti proprio il bisogno di un piatto che ti tenga su. La prima volta che l’ho preparata mi ha colpita una cosa: mentre cuoceva, la cucina profumava di buono, di verdure, di casa. E già questo, per me, vale metà della ricetta.
È una zuppa rustica, semplice, senza fronzoli. Cavolo nero, legumi, patate. Ingredienti poveri, ma messi insieme nel modo giusto diventano un piatto che sazia, scalda e consola. Io la rifaccio spesso d’inverno, e ogni volta mi ricordo perché mi piace così tanto.
Questa zuppa di cavolo nero è un concentrato di nutrienti: fibre, potassio e antiossidanti per un pasto completo e saziante
Tempi
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Preparazione: 20 minuti (+ ammollo fagioli)
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Cottura: circa 2 ore
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Tempo totale: lento, come deve essere
Porzioni
Circa 4 porzioni abbondanti
Calorie
Circa 300–320 kcal a porzione.
Non è una zuppa “leggera” nel senso triste del termine, ma è completa, nutriente e molto saziante, soprattutto se accompagnata da pane tostato.
Ingredienti
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350 g di cavolo nero
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200 g di fagioli cannellini secchi
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(oppure già cotti, se vuoi accorciare i tempi)
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200 g di passata di pomodoro
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2 patate
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1 carota
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1 costa di sedano
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1 cipolla
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1 foglia di alloro
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Olio extravergine di oliva q.b.
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Sale q.b.
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Pepe q.b.
Per servire:
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Pane tostato q.b. (meglio se rustico)