L’iperglicemia è spesso definita una condizione “silenziose” perché può svilupparsi gradualmente, senza preavviso. Molte persone liquidano i primi cambiamenti nel proprio corpo come stress, invecchiamento o mancanza di sonno. Tuttavia, quando i livelli di glicemia rimangono elevati per troppo tempo, possono portare a gravi complicazioni per la salute. Capire cos’è il diabete, chi è più a rischio e come si manifesta l’iperglicemia può aiutare ad agire tempestivamente.
Cos’è il diabete?
Il diabete è una condizione cronica che influenza il modo in cui l’organismo elabora il glucosio (zucchero) nel sangue. Il glucosio è la principale fonte di energia del corpo e proviene dal cibo che mangiamo. Per trasportare il glucosio dal flusso sanguigno alle cellule, il corpo fa affidamento su un ormone chiamato insulina.
Quando si soffre di diabete, si verificano due situazioni:
Il corpo non produce abbastanza insulina (diabete di tipo 1), oppure
Il corpo diventa resistente all’insulina e non riesce a utilizzarla efficacemente (diabete di tipo 2).
Di conseguenza, il glucosio si accumula nel sangue invece di essere utilizzato per produrre energia. Nel tempo, livelli glicemici persistentemente elevati possono danneggiare cuore, reni, nervi, occhi e vasi sanguigni.
Chi è maggiormente a rischio di sviluppare il diabete?
Sebbene il diabete possa colpire chiunque, alcuni gruppi presentano un rischio significativamente più elevato a causa di fattori genetici, di stile di vita o metabolici.